Storie di tutte le cose visibili e invisibili



giovedì 6 dicembre 2012

La solitudine di un numero primo



Sono sempre stata diversa.
Una bambina diversa, alta e con i capelli corti e scuri, con il vocione nasale, in mezzo a tante nanette bionde con i codini e la vocina dolce.
Una famiglia diversa, attivista politica di sinistra negli anni ’70, nella città più bigotta del Triveneto.
Che tutti facevano la Prima Comunione a 7 anni, io l'ho fatta a 10.
Con la tunica troppo corta e le scarpe fucsia.
Che tutti facevano la Cresima e io non l'ho fatta.

Una madre diversa, cattiva e rancorosa e ingestibile.
Un padre diverso, con problemi e segreti che non voglio e non posso raccontare qui.
Una casa diversa, impresentabile e senza riscaldamento, che adesso la stufa fa figo, ma negli anni ‘70 faceva miseria.

Sono sempre stata diversa.
Con opinioni sui generis, scelte sui generis: non mi sono mai sposata, non ho mai convissuto, non ho avuto figli.
E non mi dite che siamo in tante, che io non ne conosco nessuna.

E non mi piacciono Biagio Antonacci e Ligabue e i Modà, per dire.
E neanche le borse, ne’ la cioccolata.

Sono diversa.
E non perché voglio esserlo, ma perché lo sono, per vocazione, per istinto, perché non posso essere altro.
Perché parlo e rido con tutti ma mi sento, diversa.
E spesso, tutto questo è sfiancante.

Troppo visibile.
Troppo alta, troppo bionda, troppe gambe.
Troppe battute al vetriolo, troppa intelligenza emotiva.

Detestabile.
Adorabile.
Non so.

11 commenti:

  1. Per me adorabile .. Davvero , anche se ti conosco solo tramite questo tuo spazio ! Sabri

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  2. La diversità come la tua è un grandissimo pregio! :-)

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  3. Io che ho avuto il piacere di conoscenti non direi che sei diversa sei una persona coraggiosa capace di dire ciò che pensi ti definirei "ULTIMA" perché da grande interprete della vita stai dalla parte degli ultimi cercando di far capire le cose essenziali per VIVERE..
    Grazie Ultima!!!

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  4. La diversità fa spesso solitudine, l'intelligenza pure. Si è diversi e basta, come si nasce con le gambe lunghe e con la sensibilità di vedere cinicamente oltre. Io ti trovo detestabilmente adorabile, complessa,irriverente, ironica, lucidamente diretta e al di sopra della media. E' che purtroppo da lì si vedono più cose di quelle umanamente sopportabili. Ma pare sia il rovescio di una medaglia che non si è chiesta, ci viene solo data alla nascita.
    Raffaella

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  5. @Sabri: grazie. Ovviamente, ai miei occhi, sei adorabile anche tuuu !!!
    @Pat: grazie ma non ne sono sicura ... la maggior parte delle volte la diversità non viene capita.

    @Anonimo/Anonima: non so chi sei !! Ma ti ringrazio per le bellissime parole.

    @Raffalla: sono d'accordo con te. L'intelligenza è una malattia.
    Non rinnego quello che sono, anche perchè non posso fare altrimenti.
    Ma è vero che quasi sempre, essere diversi è stancante. La maggior parte delle volte si rende necessario recitare una parte per non sembrare un'aliena !
    Nella vita vera non si incontrano spesso persone come voi !!!

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  6. Mi è capitato a volte, leggendoti, di essere indecisa se le tue parole mi stessero sul culo o mi piacessero da matti, indipententemente dal fatto che le trovassi giuste o no.
    Oppure che mi piacesse da matti il fatto che mi stessero sul culo, il che faceva balenare dentro di me l'idea che in effetti fossero giuste.
    Mi segui?
    Nulla, quindi alla fine mi sa adorabilmente detestabile, che non sembra ma in effetti è un complimento, e lo faccio a pochi.
    In ogni caso parecchio, parecchio vera, ed è la cosa che mi paice di più.


    Susibita

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  7. Susi, se non fosse che mi sto sul culo pure io, ci sarei rimasta molto ma molto male ...
    A parte le battute.
    A volte, vorrei essere universalmente neutra. Invece la gente o mi odia o mi ama, e se mi ama c'è sempre un "ma".

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  8. Io Tessy, leggendo tutta quella rabbia dolorosa, avrei voluto poterti stringere in un abbraccio.
    So che cosa significa, per esperienza diretta, per quello che un abbraccio te lo mando comunque!
    Un bacione
    Giancarla
    P.S. Sei una persona molto impegnativa ma diretta e sincera, credo sia una gran bella cosa.

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  9. Ma tess scherzi?? guarda, io penso che tu scriva delle cose molto belle però a volte scomode. O magari solo provocatorie, ma con un fondo di vero, e per questo -appunto-scomode. Tieni conto che io sono una a cui stanno sul culo anche mia madre o mia sorella - che adoro, per dire- se mi spiattellano la verità in faccia quando non ho voglia di sentirmela dire.
    Credimi: se non fossi adorabile qui non mi ci vedresti ;). Ecco, potresti considerare quindi l'eventualità di diventare detestabile tout cour per liberarti di me, ma non credo sarebbe un bene =).

    Un abbraccio,

    la detestabile susibita

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  10. Mi rimane ignoto il motivo per cui le ragazze "a la page" della Marca Gioiosa fossero inclini a riempire di tranci di limone il piatto delle loro pietenze ( solitamente salatine scondite e qualche gamberetto) ?

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